Il sito per imparare gratuitamente a fare pagine Web

Corso PHP














Questa guida non è stampabile per volontà del suo stesso autore Claudio Curci.



Guida PHP scritta da Claudio Curci - Aggiornamenti di Max Kiusso

Approfondimento: gli editor PHP


Ho notato, anche dalle discussioni del forum, che esiste una certa confusione riguardo l'utilizzo di un editor per pagine PHP.
Cerchiamo di mettere luce sull'argomento.

Una pagina PHP è un comune file html, che contiene però porzioni di codice scritte, appunto, in PHP.
Chi è abituato ad utilizzare editor testuali (dal Notepad a 1stpage a HTML kit a Text Edit, ecc...) non avrà incontrato problemi nell'implementazione di script php. Gli editor testuali infatti non offrono una costruzione visuale della pagina, e chi li usa scrive a manina tutto il codice.

Chi utilizza invece editor visuali (come Front Page o DreamVeawer) è abituato a considerare un file html come un documento prodotto da un altro software, un pò come un file .doc creato grazie a Word.
Gli editor visuali altro non fanno che costruire lo stesso codice Html (solitamente molto più sporco) ottenibile con editor testuali.
Offrono però un approccio WYSIWYG (What You See Is What You Get), per cui è possibile vedere l'output della pagina mentre la si sta costruendo. Questa caratteristica è origine di confusione quando si parla di editor php.
Se per editor PHP intendiamo qualcosa che ci consenta di costruire in VISUALE gli script, siamo fuori strada: innanzitutto uno script PHP va interpretato da un motore e da un web server, per cui, se non opportunamente configurato, nessun editor può farci un "preview in diretta" del nostro risultato.

Inoltre, per natura, uno script contiene codice, cicli, condizioni.. un approccio visuale è comunque limitato.
Quando si parla di "editor PHP" si intende un programma che:

- colori il codice in maniera diversa (ad esempio, segnando in grassetto le funzioni, in rosso le variabili ecc.): in questo modo diventa più facile trovare errori, manutenere e cambiare lo script.

- offra magari alcune funzionalità specifiche (un help disponibile con l'elenco di tutte le funzioni PHP, o il completamento automatico delle parole chiave -per cui scrivendo "mysql_er" compaia un menù a tendina con "mysql_error()", che suggerisce la funzione appropriata-)

Di editor PHP, gratuiti, se ne trovano a decine.

Uno dei più utilizzati con Windows è PHPEDIT, disponibile sul sito www.phpedit.com, ma da un po' di tempo non è più gratuito ma a pagamento (valutabile per 30 giorni prima dell'acquisto). Uno, invece, che sta andando molto forte poiché personalizzabile tramite plug-in, multipiattaforma e completamente gratuito è Komodo Edit, scaricabile da questo indirizzo: http://www.activestate.com/komodo-edit
Anche per gli utenti Mac, Komodo Edit è uno dei migliori disponibili. In alternativa, sempre gratuito, troviamo Smultron: più semplice di Komodo, con meno funzioni, ma molto funzionale.

I vantaggi di usare questi tipi di editor sono molti:

- colorazione della sintassi in base al linguaggio utilizzato (personalizzabile)
- autocompletamento e suggerimento della sintassi da utilizzare
- visualizzazione in tempo reale di errori di sintassi
- utilizzo di molteplici codifiche
- creazione e gestione di progetti
- accesso diretto ai file via FTP

e moltissime altre cose che scoprirete a mano a mano che comincerete ad utilizzarli.

Spero di aver chiarito un pò le idee sugli editor PHP.


Se avete domande potete scrivere sul forum di supporto, gratuito e aperto a tutti.



Claudio Curci e Max Kiusso per Web-Link.it